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Ellero di Galeata
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Sant'Ellero di Galeata, o Sant'Ilario (o Sant'Ilaro) di Galeata (476 – Galeata, 15 maggio 558), è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
| Ellero (od Ilaro) di Galeata | ||
|---|---|---|
| Nascita | 476 | |
| Morte | 15 maggio 558 | |
| Venerato da | Chiesa cattolica | |
| Ricorrenza | 15 maggio | |
A dodici anni decise di vivere come eremita. Lasciò la casa paterna e si inoltrò sulle colline dell'Appennino settentrionale.Come dimora per la vita eremitica (e poi per quella cenobitica), scelse [1] un monte della valle del Bidente, nella Romagna toscana, a poca distanza dal corso fiume, nei pressi dell'odierna Galeata.
Il primo seguace di Ellero fu il nobile Olibrio, pagano, che fu liberato da uno spirito maligno e venne poi battezzato insieme a tutta la famiglia. Alla morte della moglie si offrì come compagno di vita monastica, donando gli averi e un piccolo terreno.
Su quell'appezzamento Ellero fondò, verso il 496, il nucleo monastico di Galeata.
La regola del suo monastero era semplicissima, simile a quella di San Pacomio (seguita da molti eremiti, prima che si affermasse quella di San Benedetto). Il monastero di Ellero divenne negli anni importante e rispettato in tutta la regione.
La tradizione insegna che perfino Teodorico re dei Goti (493-526), che aveva fatto costruire un palazzo non lontano dal monastero di Ellero, venuto a conoscenza degli avvenimenti prodigiosi che vi avvenivano, donò al monastero beni e terreni.
Ellero morì all'età di ottantadue anni, il 15 maggio del 558.
Devozione popolare
Il culto di sant'Ellero è molto diffuso in Toscana ed in Romagna, specialmente nelle diocesi di Sansepolcro, Cesena, Forlì, Faenza, Imola, Fiesole, Firenze e nell'abbazia di Farfa.
Il santo è patrono, oltre che di Galeata, anche della cittadina di Lugo (Ra), dov'è chiamato comunemente «Illaro»; la sua festa è celebrata il 15 maggio. In tempi remoti, intorno ad un'antica chiesa dedicata al santo si sviluppò un primo aggregato di case, chiamato "Massa di S. Ilaro", che fu poi il nucleo dell'odierna città.
Note
- ^ Secondo la tradizione fu guidato da un angelo.
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