» 
Arabic Bulgarian Chinese Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Finnish French German Greek Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Italian Japanese Korean Latvian Lithuanian Malagasy Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swedish Thai Turkish Vietnamese
Arabic Bulgarian Chinese Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Finnish French German Greek Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Italian Japanese Korean Latvian Lithuanian Malagasy Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swedish Thai Turkish Vietnamese

definition - Follia

definition of Wikipedia

   Advertizing ▼

synonyms - Follia

see also - Follia

   Advertizing ▼

phrases

-15 minuti - Follia omicida a New York • All in - L'ultima follia di Enrico Ruggeri • Alle montagne della follia • Biglietti della follia • Blown Away - Follia esplosiva • Delirious - Il baratro della follia • Elogio della follia • Follia (disambigua) • Follia (film) • Follia (romanzo) • Follia (tema musicale) • Follia d'amore • Follia per sette clan • Il rosso segno della follia • Il seme della follia • Il trono della follia • L'ultima follia di Mel Brooks • La follia della metropoli • La follia di Almayer • La follia di Henry • La scala della follia • Nel sistema della follia • Perché il signor R. è colto da follia improvvisa? • Pugni chiusi/La follia • Schegge di follia • Storia della follia nell'età classica • Storie di ordinaria follia • Storie di ordinaria follia (film) • Storie di ordinaria follia (raccolta di racconti) • Un giorno di ordinaria follia • Una follia • Una nobile follia

analogical dictionary




 

ce que l'on fait exister à l'extérieur de soi (fr)[Classe...]

toute chose, n'importe quoi (fr)[Classe...]

propos tenu à l'oral (fr)[Classe]

malice (fr)[Classe]

concezione erronea; idea sbagliata; errore; fallo; mancanza; sgarro; difetto[Classe]

action de (ou fait d'être) (fr)[Classe...]

parler beaucoup (avec qqn) (fr)[Classe]

manière incompréhensible de parler (fr)[Classe]

lingua; idioma; sermone[Classe]

argot; slang; gergo; linguaggio tecnico; socioletto[ClasseHyper.]

(avvisare; comunicare), (rete; quadrettatura; filo)[Thème]

(meno importante; minore; di importanza secondaria), (irrilevanza; insignificanza)[Thème]

bêtise (fr)[Thème]

(giocondo; sereno; gioioso), (gioia; festevolezza; festosità; allegrezza; gioiosità), (burla; celia; presa in giro; scherzo; scherzi; canzonatura; facezia; gag; cosa ridicola*; barzelletta; cosa ridicola)[Thème]

(burla; celia; presa in giro; scherzo; scherzi; canzonatura; facezia; gag; cosa ridicola*; barzelletta; cosa ridicola), (mattacchiona; mattacchione)[Thème]

linguistics (en)[Domaine]

LinguisticExpression (en)[Domaine]

argomento, contenuto, fatto, materia, messaggio, oggetto, soggetto, tema, tematica - dire, enunciare, esordire, parlare, proferire, pronunciare - non-standard speech (en)[Hyper.]

insignificante, privo di senso, senza senso, vuoto, vuoto di senso - assurdo - corbellerie, frottole, sciocchezze - aria fritta, parole vuote, tiritera - farfugliamento - assurdità, balordaggine, fesseria, fesserie, follia, nonsenso, sciocchezza, sciocchezze, sproposito, stoltezza, stoltezze, stupidaggine, stupidità - chiacchiera, ciancia, ciarla, diceria, frasca, pettegolezzo - chiacchiera, chiacchierata, cicaleccio, parola - balbettio, ciarla, ciarlio - attaccabottoni, ciarlone - informatore, informatrice, sicofante - prattler (en) - chiacchierone, ciarlone - slang (en) - slangy (en)[Dérivé]

follia (s. f.)






Wikipedia

Follia

                   
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Follia (disambigua).
  William Hogarth's A Rake's Progress raffigura l'ospedale psichiatrico Bedlam Asylum nel 1700.

La follia viene identificata come una mancanza di adattamento che il malato mostra nei confronti dell'ambiente, tenendo ben presente che la definizione della follia è influenzata dal momento storico, dalla cultura, dalle convenzioni, quindi è possibile considerare folle qualcosa o qualcuno che prima era normale, e viceversa.[1]

La follia può manifestarsi come violazione delle norme sociali, compresa la possibilità di diventare un pericolo per se stessi e gli altri, anche se non tutti gli atti sono considerati follia. Nell'uso moderno follia è più comunemente usato come termine informale che denota instabilità mentale, o nel contesto più ristretto giuridico dell'instabilità mentale. Nella professione medica il termine è ora evitato, in favore di diagnosi più specifiche di malattie mentali. La branca della medicina che si occupa delle malattie mentali è la psichiatria, mentre lo studio di queste in termini generali è argomento della psicopatologia.[2]

Indice

  Eziologia

Annoveriamo una causa biologica legata al codice genetico; una psicologica dovuta alle relazioni riguardanti il primo anno di vita, che incidono nella formazione della personalità dell'individuo; una sociale, in funzione alle relazioni interpersonali con il mondo circostante, possibili cause di un problematico adattamento ambientale.[1]

  L'interpretazione psicoanalitica

La "follia" in psicoanalisi potrebbe essere definita come una sovrapposizione della parte istintuale su quella razionale.

Secondo Sigmund Freud il comportamento ordinario non è altro che il risultato di un continuo processo dialettico tra la parte più selvaggia e disorganizzata del cervello, l'Es, e quella più pesata e razionale, il Super-io. Nel momento in cui una delle due parti prevale in maniera eccessiva sull'altra il comportamento può apparire irrazionale e privo di logica.

Invece la follia, ossia questa eccessiva razionalità o irrazionalità, ha dinamiche latenti e proprie logiche.

  I sistemi di disadattamento

Quando l'adattamento non avviene sorgono nell'individuo i sistemi di disadattamento, ovverosia meccanismi che tendono ad escludere il soggetto dalla società. Tra i più diffusi vi è la scissione, ovvero l'interpretazione alterata della realtà per uscire fuori dal mondo (schizofrenia); la fuga come distacco graduale dal mondo, dagli affetti, dalle relazioni e dagli interessi sociali (depressione); le ossessioni, i ritualismi e la maniacalità del potere.

  La follia nella storia

Il termine follia deriva dal latino folle , di origine onomatopeica, significava vuoto o mantice . Nel corso dei millenni è profondamente variato sia il concetto di follia sia la sua interpretazione.

Nel mondo classico la follia era imprescindibilmente legata alla sfera sacra: il folle rappresentava la voce del divino, quindi da ascoltare per interpretarla.[1]

Nel Medioevo, invece, il folle diventò il rappresentante del demonio, perciò bisognava liberarlo dal male, in qualche modo esorcizzarlo. Si diffuse la dicotomia spirito-corpo che, nel caso di malattia mentale, impose come primo atto l'intervento riparatorio sul corpo guasto, e proprio per questo motivo incapace di far esprimere lo spirito, e nel caso di insuccesso l'eliminazione fisica del folle.

Un'interpretazione diametralmente opposta si ebbe nel Rinascimento, basti pensare all'Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam; in questa epoca il folle venne considerato una persona diversa, sia per i valori sia per la sua filosofia di vita, e quindi andava rispettato, lasciato libero. Questa corrente di pensiero getterà le basi per la moderna fenomenologia, sviluppata dal filosofo Husserl, ma anche dallo psichiatria Jaspers che influenzerà la psichiatria trasformandola in una disciplina di incontro con l'altro (il folle), per vivere insieme con il malato e comprenderlo.[1]

Se nel Medioevo i folli rischiavano il rogo, ancora alla metà del Settecento erano detenuti nelle carceri, poiché mancavano le strutture sanitarie specifiche; proprio in questo periodo, in Francia, in Germania e in Inghilterra si mise in moto un processo lento che consentirà entro una cinquantina di anni, grazie alla promulgazione delle prime leggi apposite, di consegnare i folli ai familiari, o in caso di mancanza, anche inserirli negli ospedali oppure nei primi istituti specializzati nascenti in quell'epoca.[3]

Per quanto riguarda l'approccio terapeutico ai malati, solamente verso la fine del XVIII secolo, il medico chirurgo Jacques René Tenon rivoluzionò la mentalità medica dell'epoca cercando di imporre il concetto di inviolabilità della persona umana e di libertà, seppur all'interno della struttura, per il malato, distinguendo la terapia medica, da quella solamente repressiva di tipo carcerario in vigore fino a quel momento.[3] Un altro medico francese di fine XVIII secolo, Pierre Jean Georges Cabanis, portò avanti il lavoro di Tenon, progettando il primo regolamento degli istituti per malati di mente: tra le altre innovazioni, Cabanis, abolì le catene per sostituirle con corpetti di tela (camicia di forza), introdusse un diario medico informativo sul malato e sugli effetti delle terapie e soprattutto regolamentò l'ingresso e l'eventuale fuori uscita del malato per guarigione avvenuta. Le cronache giudiziarie di quegli anni, per la prima volta, descrissero l'arresto, per omicidio, di "infermi di mente" da indirizzare nei manicomi.[3]

In Inghilterra, invece, la gestione dei malati di mente era stata abitualmente appannaggio dei Quaccheri, e verso la fine del Settecento, l'ospedale di York venne ristrutturato ed adibito a questo compito. Oltre all'introduzione della semilibertà vigilata, emersero due aspetti caratteristici: l'uso dei principi religiosi come metodo di cura e il lavoro come valore terapeutico.[3]

Nello stesso periodo, invece, in Francia si impose una visione laica nella gestione dei malati di mente, e grazie all'opera fondamentale del dottor Philippe Pinel le ideologie democratiche dell'epoca si riversarono sulla mentalità e sul tipo di controllo da applicare ai folli. Questo fu il periodo in cui la conoscenza delle malattie mentali acquistò una credibilità scientifica, e le innovazioni apportate da Pinel esalteranno l'importanza del rapporto paziente/terapeuta e l'importanza del transfert nella psicoterapia.

In tempi più recenti, dall'Ottocento in poi, emerse la visione, influenzata dal Positivismo, del folle come "macchina rotta", ovverosia lesionata nel cervello.[1]

Nel Novecento Freud con la intuizione della guarigione perseguibile tramite una ricerca interiore ed un rapporto più umano con il terapeuta, con tutta la architettura della psicoanalisi nel suo complesso, e Jung, con la sua indagine dei contenuti simbolici degli elementi della follia e l'introduzione degli archetipi per definirla con più chiarezza, mutarono nuovamente la storia del folle e del significato della follia.

  La follia nella cultura

La follia nella cultura moderna ha un ruolo importante, specialmente nelle opere liriche, dove occupa grandi scene, note come appunto scene "della follia" (Lucia di Lammermoor, Anna Bolena, Il pirata, Semiramide, Nabucco...)

Nella letteratura restano ancora oggi memorabili ed emblematici Don Chisciotte della Mancia di Cervantes, affresco romanzesco della schizofrenia efficace quanto geniale; il dramma pirandelliano Enrico IV, nel quale si intrecciano i temi della solitudine, dell'incomprensione, dei confini assurdi tra il vero ed il falso, tra la follia e la saggezza. Le tragedie greche e quelle shakespeariane mettono in scena, talvolta, le follie vere o presunte di essere umani schiacciati dalle forti emozioni oltre che dal destino. A rappresentare la depressione come follia, si può citare Bartleby lo scrivano di Herman Melville.

La follia è anche uno dei temi del manga Soul Eater.

  Note

  1. ^ a b c d e Vittorino Andreoli, "Istruzioni per essere normali", ed. Rizzoli, Milano 1999 (pag. 11, 18, voce "La follia nella storia")
  2. ^ Intervista al Dr. Joseph Merlino, David Shankbone, Wikinews, 5 ottobre, 2007
  3. ^ a b c d Foucault, M. Storia della follia nell'età classica. Ed.It. Rizzoli, 1963.

  Altri progetti

   
               

 

All translations of Follia


sensagent's content

  • definitions
  • synonyms
  • antonyms
  • encyclopedia

  • definizione
  • sinonimo

Dictionary and translator for handheld

⇨ New : sensagent is now available on your handheld

   Advertising ▼

sensagent's office

Shortkey or widget. Free.

Windows Shortkey: sensagent. Free.

Vista Widget : sensagent. Free.

Webmaster Solution

Alexandria

A windows (pop-into) of information (full-content of Sensagent) triggered by double-clicking any word on your webpage. Give contextual explanation and translation from your sites !

Try here  or   get the code

SensagentBox

With a SensagentBox, visitors to your site can access reliable information on over 5 million pages provided by Sensagent.com. Choose the design that fits your site.

Business solution

Improve your site content

Add new content to your site from Sensagent by XML.

Crawl products or adds

Get XML access to reach the best products.

Index images and define metadata

Get XML access to fix the meaning of your metadata.


Please, email us to describe your idea.

WordGame

The English word games are:
○   Anagrams
○   Wildcard, crossword
○   Lettris
○   Boggle.

Lettris

Lettris is a curious tetris-clone game where all the bricks have the same square shape but different content. Each square carries a letter. To make squares disappear and save space for other squares you have to assemble English words (left, right, up, down) from the falling squares.

boggle

Boggle gives you 3 minutes to find as many words (3 letters or more) as you can in a grid of 16 letters. You can also try the grid of 16 letters. Letters must be adjacent and longer words score better. See if you can get into the grid Hall of Fame !

English dictionary
Main references

Most English definitions are provided by WordNet .
English thesaurus is mainly derived from The Integral Dictionary (TID).
English Encyclopedia is licensed by Wikipedia (GNU).

Copyrights

The wordgames anagrams, crossword, Lettris and Boggle are provided by Memodata.
The web service Alexandria is granted from Memodata for the Ebay search.
The SensagentBox are offered by sensAgent.

Translation

Change the target language to find translations.
Tips: browse the semantic fields (see From ideas to words) in two languages to learn more.

last searches on the dictionary :

6167 online visitors

computed in 0.203s

   Advertising ▼

I would like to report:
section :
a spelling or a grammatical mistake
an offensive content(racist, pornographic, injurious, etc.)
a copyright violation
an error
a missing statement
other
please precise:

Advertize

Partnership

Company informations

My account

login

registration

   Advertising ▼

BRENDON 69 SCHEGGE DI FOLLIA (2.0 EUR)

Commercial use of this term

Il Seme della Follia (Blu-Ray Disc) (14.16 EUR)

Commercial use of this term

Follia d'amore (1985) DVD KIM BASINGER QUAID SHEPARD ROBERT ALTMAN (4.41 EUR)

Commercial use of this term

Harmony. ASSURDA FOLLIA di Gail Douglas - B10 (1.34 EUR)

Commercial use of this term

La follia delle sirene Patricia Highsmith Bompiani Corriere della Sera 2012 (5.0 EUR)

Commercial use of this term

LIBRO LA VERITA' NELLA FOLLIA - FRANK RANZATO (4.13 EUR)

Commercial use of this term

DvD SCHEGGE DI FOLLIA ......NUOVO (5.9 EUR)

Commercial use of this term

Skyfall 4 Il Giardino della Follia librogame Edizioni EL E. Elle NUOVO (5.98 EUR)

Commercial use of this term

Nick Raider 155 Schegge di follia del 4-2001 (1.0 EUR)

Commercial use of this term

Russia follia poesia Jakobson Puskin Todorov fiabe Majakovskij Guida Editori (9.0 EUR)

Commercial use of this term

Il delatore. Numero 1 La follia 1964 (20.0 EUR)

Commercial use of this term

LIBRO Follia profonda. Wulf Dorn (12.0 EUR)

Commercial use of this term

Philip K. Dick FOLLIA PER SETTE CLAN I°Ed. Fanucci (TIF extra 15) SCONTO 20%-A12 (5.5 EUR)

Commercial use of this term

LE CASE DELLA FOLLIA Espansione FINCHè MORTE NON CI SEPARI Italiano Horror (19.9 EUR)

Commercial use of this term

Schegge di follia DVD nuovo sigillato (7.0 EUR)

Commercial use of this term

Cimieri "E' pura follia" CD (2.9 EUR)

Commercial use of this term

ARTICOLO FOLLIA DEL CAN CAN - 1954 (5.0 EUR)

Commercial use of this term

Gli albi di Pilot n° 7 Valerian - Gli uccelli follia (5.0 EUR)

Commercial use of this term

DVD BLOWN AWAY FOLLIA ESPLOSIVA (2.18 EUR)

Commercial use of this term