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Guido Cerniglia
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Guido Cerniglia (pseudonimo di Guido Cavoli; Palermo, 3 febbraio 1939) è un attore e doppiatore italiano.
Nasce a Palermo il 2 febbraio 1939, ma viene registrato all’anagrafe soltanto il giorno dopo. A diciassette anni frequenta la scuola di teatro organizzata dal Piccolo Teatro della Città di Palermo e qualche mese dopo viene scelto da Vincenzo Tieri, padre di Aroldo Tieri, per interpretare un piccolo ruolo ne I mariti di Norella. Nel 1957 si trasferisce a Roma, dove viene scritturato da Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice e grazie a un discreto successo personale comincia a lavorare con numerose compagnie teatrali. Dal 1967 al 1969 lavora come speaker alla BBC di Londra, e quando ritorna in Italia inizia una lunga carriera tra cinema, televisione ma soprattutto teatro dove lavora in ruoli da caratterista con attori come E.M. Salerno, Giancarlo Sbragia, Gianni Agus, Gianni Bonagura, Gino Bramieri, Lilla Brignone, Gastone Moschin, Ugo Tognazzi, per citarne solo alcuni. È stato diretto da Pietro Garinei, Mario Missiroli, Giancarlo Sepe e altri ancora. Negli anni settanta comincia a lavorare anche come doppiatore e nel 1980 entra a far parte della società di doppiaggio SAS di cui in seguito sarà, prima consigliere e poi vice presidente nel 2001.
Indice |
Filmografia
- Il consiglio d'Egitto - (2002) - Marchese di Geraci;
- Ivo il tardivo - (1995) - Il padre di Sara;
- Ricky e Barabba - (1992);
- Il nodo alla cravatta - (1991);
- Non più di uno - (1990);
- Viuuulentemente mia - (1982);
- Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova - si sospettano moventi politici - (1978) - Segretario comunale;
- Il vizietto - (1978) - Il dottore;
- I figli non si toccano - (1978);
- La via della droga - (1977);
- Al di là del bene e del male - (1977) - Ospite salotto Malvida;
- San Pasquale Baylonne protettore delle donne - (1976);
- Assassinio sul ponte - (1975) - Coroner;
- Il giustiziere di mezzogiorno - (1975) - Professor Dardanelli;
- Stavinsky - (1974) - Laloy;
- Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno - (1974);
- Processo per direttissima - (1974);
- Il magnate - (1973);
- Storia di fratelli e di coltelli - (1972) - il monsignore;
- Lo chiameremo Andrea - (1972) - Arturo Soriani;
- Lo scopone scientifico - (1972) - il medico;
- Siamo tutti in libertà provvisoria - (1971) - il tesoriere;
- Detenuto in attesa di giudizio - (1971) - agente carcerario
Televisione
- Un dono semplice - (2000) - Giuseppe Rossi Borghesano;
- La forza dell'amore - (1998) - Giorgio;
- La donna del treno - (1998);
- Il grande fuoco - (1996) - Professor Alemanni;
- La signora della città - (1996) - Lawyer;
- Uno di noi - (1996);
- In nome della famiglia - (1995);
- Nonno Felice - (1992) - Dudù;
- La Piovra3 - (1979) - Commissario Di Venanzo;
- Orient-Express - (1979) - Le maître d'hôtel;
- Alle origini della mafia - (1976);
- Da un novembre all’altro - (1968);
Teatro
- Il gabbiano - di Anton Cechov - Regia di Mario Missiroli - (1990);
- M.Butterfly - di David H.Hwang - Regia di John Dexter - (1989);
- In America lo fanno da anni - di Enrico Simonetta - Regia di E.Simonetta, Maurizio Micheli
- Il più felice dei tre - di Eugene Labiche - Regia di Giancarlo Sbragia - (1987);
- L'amante compiacente - di Graham Green - Regia di Giancarlo Sbragia - (1986);
- Il tacchino - di George Feydeau - Regia di Enrico Maria Salerno - (1985);
- La balbuzie di Beniamino - di J.Spears - Regia di Alfio Petrini - (1985);
- Ma non è una cosa seria - di Luigi Pirandello - Regia di Carlo di Stefano - (1984);
- Arturo Ui - di Bertolt Brecht - Regia di Giancarlo Sepe - (1984);
- L'arcitaliano - di Italo Moscati - Regia di Augusto Zucchi - (1984);
- Così è se vi pare - di Luigi Pirandello - Regia di Giancarlo Sepe - (1983);
- Felici e contenti - di Terzoli, Vaime - Regia di Pietro Garinei - (1980, 1981);
- Crudele intromissione - di Bruno Cagli - (1976);
- Non c'è miglior sordo... - Regia di Guido Mazzella - (1975);
- I Menecmi - di Plauto - Regia di Guido Mazzella - (1974);
- La casina - di Plauto - Regia di Guido Mazzella - (1973);
- Amare senza sapere chi - di Lopez De Vega - Regia di Guido Mazzella - (1972);
- Come le foglie - di G.Giacosa - Regia di Nello Rossati - (1972);
- Sarto per signora - di George Feydeau - Regia di Nello Rossati - (1972);
- Una donna di casa - di Vitaliano Brancati - Regia di Nello Rossati - (1971);
- Sicut non esset - di Mauro Mellini - Regia di Germano Longo - (1970);
- La colpa è del giardino - di Edward Albee - Regia di Mario Ferrero - (1970);
- La locandiera - di Carlo Goldoni - Regia di Renato Pinciroli - (1969);
- Enrico III Valois alla vigilia di un balletto verde - di G.Ammirata - Regia di Sergio Ammirata - (1969);
Doppiaggio
Alcuni attori e personaggi doppiati
Cinema
- Allen Garfield in "Cotton Club" (Abbadabba Berman)
- Jim Broadbent in "Il senso di Smilla per la neve" (Dott. Lagermann)
- Victor Wong in "Grosso guaio a Chinatown" (Egg Shen)
- Gary Farmer in "I racconti della cripta: il cavaliere del male" (Ag. Bob Martel)
- Bill Maher in "La casa di Helen" (John)
Televisione
- Ian Gomez in "Felicity" (Javier Clemente Quintata, 1^ voce)
- Bruce McGill in "MacGyver" (Jack Dalton, 3^ voce)
- Terry Becker in "Avventure in fondo al mare" (Francis Ethelbert Sharkey)
- Stuart Margolin in "Agenzia Rockford" (Angel Martin)
- Rene Auberjonois in "Star Trek Deep Space Nine" (Odo, 1^ voce)
- Tom Ligon in "Quando si ama" (Billy Bristow, 1^ e 3^ voce)
Direttore di doppiaggio
- "Un caso per due";
- "Julie Lescaut";
- "Streghe" (dall'ep. 2.15 all'ep. 4.22);
- "Quando si ama";
Note
"Una volta fui scritturato dal Teatro Stabile di Catania per interpretare il protagonista di un dramma che si intitolava "La rosa di Zolfo" di Antonio Aniante. Io impersonavo un principe che appariva nei sogni della protagonista femminile, e ogni volta che la ragazza stava per abbandonarsi a me, arrivava il marito che con un fucile mi uccideva. Poi la ragazza continuava il suo sogno, e io ritornavo nei suoi pensieri. Il dramma era chiuso da un monologo della ragazza e dopo gli applausi uscivamo per i ringraziamenti. Una sera, per un misterioso motivo, la ragazza ottenne un applauso a scena aperta durante il monologo. Io, pensando che fosse finito lo spettacolo mi precipitai in scena e mi inchinai al pubblico. Appena mi resi conto di quello che stavo facendo, indietreggiai in silenzio scomparendo tra le quinte tra le risate del pubblico..." (Guido Cerniglia)
Collegamenti esterni
- Scheda su Guido Cerniglia dell'Internet Movie Database
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