Partecipa all'assemblea di Wikimedia Italia il 20 marzo a Pistoia
Leonessa
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| <imagemap>Immagine:Segui progetto.png|20px default Progetto:Amministrazioni/Comuni italianidesc none</imagemap> Leonessa | |||
|---|---|---|---|
| Stato: | Italia | ||
| Regione: | Lazio | ||
| Provincia: | Rieti | ||
| Coordinate: | Coordinate: | ||
| Altitudine: | 969 m s.l.m. | ||
| Superficie: | 204,85 km² | ||
| Abitanti: |
| ||
| Densità: | 12,93 ab./km² | ||
| Frazioni: | Albaneto, Capodacqua, Casa Buccioli, Casale dei Frati, Casanova, Colleverde, Corvatello, Cumulata, Fontenova, Ocre, Pianezza, Piedelpoggio, Sala, San Clemente, San Giovenale, Sant'Angelo in Trigillo, San Vito, Terzone, Vallimpuni, Vallunga, Viesci, Villa Alesse, Villa Berti, Villa Bigioni, Villa Bradde, Villa Carmine, Villa Ciavatta, Villa Climinti, Villa Colapietro, Villa Cordisco, Villa Gizzi, Villa Immagine, Villa Lucci, Villa Massi, Villa Pulcini, Villa Zunna,Vindoli, Volciano | ||
| Comuni contigui: | Cantalice, Cascia (PG), Cittareale, Ferentillo (TR), Micigliano, Monteleone di Spoleto (PG), Poggio Bustone, Polino (TR), Posta, Rivodutri | ||
| CAP: | 02016 | ||
| Pref. telefonico: | 0746 | ||
| Codice ISTAT: | 057033 | ||
| Codice catasto: | E535 | ||
| Nome abitanti: | leonessani | ||
| Santo patrono: | San Giuseppe da Leonessa | ||
| Giorno festivo: | 4 febbraio | ||
| Sito istituzionale | |||
| Visita il Portale Italia | |||
Leonessa è un comune di 2.648 abitanti della provincia di Rieti. Esso fa parte della Comunità Montana Montepiano Reatino. Fino all'unità d'Italia città del Regno delle Due Sicilie, circondario di Cittaducale, provincia di Abruzzo Ultra II. Fino al 1927 era parte integrante della provincia dell'Aquila, in Abruzzo.
Indice |
Geografia fisica
Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Leonessa. |
- Classificazione climatica: zona E, 2901 GR/G
Terremoti
La cittadina è stata colpita più volte dai terremoti.
Il 30 novembre 1298 e ai primi di dicembre del 1315 che distrussero in parte la Chiesa di San Francesco e l’annesso convento, oggi sede del Museo Civico.
Il terremoto del 1454 danneggiò la cittadina.
Scosse non intense nell'altopiano leonessano si verificarono nel 1559.
Un altro terremoto si ebbe nel 1639.
Distruttivo il sisma del 1703. Nel territorio leonessano furono rasi al suolo numerosi villaggi e rimasero uccise 800 persone.
Altro terremoto si registrò il 12 giugno 1730 (Capocci).
Storia
| Questa voce sull'argomento storia è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. |
Fino al 1861 fu comune ricompreso nel Regno delle Due Sicilie, quando passò al neonato Regno d'Italia.
Nel 1927 passò dalla provincia dell'Aquila alla quale apparteneva da secoli essendo ricompresa nello storico circondario di Cittaducale, a quella neoistituita di Rieti, cambiando anche regione dall'Abruzzo al Lazio.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti<timeline>Colors=
id:lightgrey value:gray(0.9) id:darkgrey value:gray(0.7) id:sfondo value:rgb(1,1,1) id:barra value:rgb(0.6,0.7,0.8)
ImageSize = width:455 height:373PlotArea = left:50 bottom:50 top:30 right:30DateFormat = x.yPeriod = from:0 till:8500TimeAxis = orientation:verticalAlignBars = justifyScaleMajor = gridcolor:darkgrey increment:500 start:0ScaleMinor = gridcolor:lightgrey increment:100 start:0BackgroundColors = canvas:sfondo
BarData=
bar:1861 text:1861 bar:1871 text:1871 bar:1881 text:1881 bar:1901 text:1901 bar:1911 text:1911 bar:1921 text:1921 bar:1931 text:1931 bar:1936 text:1936 bar:1951 text:1951 bar:1961 text:1961 bar:1971 text:1971 bar:1981 text:1981 bar:1991 text:1991 bar:2001 text:2001
PlotData=
color:barra width:20 align:left bar:1861 from:0 till:6841 bar:1871 from:0 till:6806 bar:1881 from:0 till:7029 bar:1901 from:0 till:8323 bar:1911 from:0 till:7165 bar:1921 from:0 till:7460 bar:1931 from:0 till:6402 bar:1936 from:0 till:5498 bar:1951 from:0 till:5168 bar:1961 from:0 till:4451 bar:1971 from:0 till:3522 bar:1981 from:0 till:3048 bar:1991 from:0 till:2877 bar:2001 from:0 till:2734
PlotData=
bar:1861 at: 6841 fontsize:S text:6.841 shift:(-8,5) bar:1871 at: 6806 fontsize:S text:6.806 shift:(-10,5) bar:1881 at: 7029 fontsize:S text:7.029 shift:(-10,5) bar:1901 at: 8323 fontsize:S text:8.323 shift:(-10,5) bar:1911 at: 7165 fontsize:S text:7.165 shift:(-10,5) bar:1921 at: 7460 fontsize:S text:7.460 shift:(-10,5) bar:1931 at: 6402 fontsize:S text:6.402 shift:(-10,5) bar:1936 at: 5498 fontsize:S text:5.498 shift:(-10,5) bar:1951 at: 5168 fontsize:S text:5.168 shift:(-10,5) bar:1961 at: 4451 fontsize:S text:4.451 shift:(-10,5) bar:1971 at: 3522 fontsize:S text:3.522 shift:(-10,5) bar:1981 at: 3048 fontsize:S text:3.048 shift:(-10,5) bar:1991 at: 2877 fontsize:S text:2.877 shift:(-10,5) bar:2001 at: 2734 fontsize:S text:2.734 shift:(-10,5)
TextData=
fontsize:S pos:(20,20) text:fonte ISTAT - elaborazione grafica a cura di Wikipedia
</timeline>
Amministrazione
Sindaco: Paolo Trancassini (lista civica) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0746 923212
Posta elettronica: comunedileonessa@comunedileonessa.it
Referendum per l'aggregazione all'Umbria
L'11 settembre 2008 il Consiglio dei Ministri espresse parere favorevole al referendum per il distacco del comune di Leonessa dal Lazio e la sua aggregazione all'Umbria. La consultazione ebbe luogo il 30 novembre e 1º dicembre 2008.[1] Nonostante la vittoria del Sì, non venne raggiunto il previsto quorum di 1.146 voti favorevoli (maggioranza assoluta degli aventi diritto). Su 1.207 votanti, 926 si pronunciarono per il Sì e 238 per il No; le schede bianche furono 19 e le nulle 24.[2]
Cultura
Eventi
- Vi si tiene annualmente il Palio del Velluto.
- Nella seconda domenica di settembre si tengono i festeggiamenti in onore del santo patrono Giuseppe da Leonessa (1556-1612).
- Ad ottobre la "Sagra della Patata di Leonessa"
Personalità legate a Leonessa
- San Giuseppe da Leonessa
- Antonio Boccarini Brunori detto Colantonio capitano di ventura al soldo della Chiesa, padre di Gentile da Leonessa. Venne fatto decapitare da Angelo Broglio da Lavello detto il Tartaglia a Tuscania il 13 agosto 1415. Tutt'oggi si ricorda in Sant'Angelo il toponimo "Colantonio", nel luogo ove la tradizione pone la sua casa e le sue proprietà.
- Gentile da Leonessa, capitano di ventura al soldo della Repubblica di Venezia
- Giacoma Bocarini Brunori, sorella di Gentile da Leonessa e sposa di Erasmo da Narni detto il Gattamelata
- Durante Dorio, notaio e storico nato in Leonessa intorno al 1571
- Giovanni Benedetto Sinibaldi, (Leonessa 1594 - Roma 1658) medico di grande rinomanza, professore e protomedico generale nell'anno del giubileo del 1650
- Benedetto Rita, medico, fu archiatra di Clemente IX (1667 - 1669)
- Mauro Bernardi Nardi, vescovo ausiliare di Oppido Mamertina e vescovo titolare di Tebe, morto a Roma nel 1911
- Cesare Boccanera, vescovo di Narni, morto a Roma nel 1915
- Costantino Palmieri, pluridecorato della I Guerra Mondiale (due medaglie d'oro e una d'argento), caduto sul colle S.Marco di Gorizia il 1 novembre 1916
- Domenico Ettorre, vescovo di Nocera Umbra e Gualdo Tadino, morto a Sassoferrato nel 1943
- Padre Giuseppe Massi (Villa Bigioni di Leonessa,1878 - Manaus, Amazzonia 1957)- frate missionario Cappuccino
- Bixio Cherubini, Compositore, nato a Leonessa il 27 marzo 1899
- Monsignor Giuseppe Chiaretti, arcivescovo emerito di Perugia e Città della Pieve ed ex vicepresidente della C.E.I.
- Sante Zelli e Salvatore Zelli, Oscar 1982 (cerimonia del 27 marzo 1983) al merito tecnico-scientifico dell'Academy Awards, per la progettazione e realizzazione di "sistemi tecnici Elemack". Nel 1974 Sante Zelli aveva ricevuto ad Hollywood l'Academy Citation per la creazione del Sistema Elemack.
- Mario Polia, storico
- Enrico Gasbarra, politico italiano, deputato del Partito Democratico nonché ex-presidente della Provincia di Roma
Bibliografia
- "Statuta ordines ac leges civiles urbis Leonissae...", a cura di Consalvo Dioteguardi, Terni, 1621
- Teodoro Bonanni, "I Catasti Antichi", con descrizione degli stemmi dei comuni dell'Abruzzo Aquilano, L'Aquila, 1881/1882
- Anonimo, "Dell'origine e fondazione di Leonessa e sue Ville" ,a cura Francesco Costantini e Pietropaolo Labella, Rieti, 1900
- Nunzio De Rensis, "Sesti e Sestieri di Leonessa", Roma, 1910
- Egildo Gentile, "Le pergamene di Leonessa", Foligno, 1915
- Roberto Chiaretti, "L'economia della produzione terriera nel territorio di Leonessa", Terni, 1941
- Giuseppe Chiaretti, "Archivio Leonessano", Roma, 1965
- Giuseppe Chiaretti, "Guida di Leonessa", Ente Provinciale per il Turismo di Rieti
- Gian Maria da Spirano, "Dio lo mandò tra i poveri", vita di san Giuseppe da Leonessa, Leonessa, 1968
- Mauro Zelli, "Gonessa, nascita di una comunità nel XIV secolo"
- Mauro Zelli, "Narnate", storia di un territorio di frontiera tra Spoleto e Rieti dall'VIII al XIII secolo, Roma, 1997
- Mario Polia, "Mio padre mi disse. Tradizione, religione e magia sui monti dell'alta Sabina", Rimini, 2002
- Mauro Zelli, Flavio Silvestrini, Francesco Vitali, "Gentile da Leonessa", atti del convegno 2006, Udine, 2007
Voci correlate
Altri progetti
- Wikimedia Commons contiene file multimediali su Leonessa
Note
- ^ Indetto referendum nei comuni Meduna di Livenza (TV) e Leonessa (RI) per il distacco dalle rispettive regioni. Ministero dell'Interno, 12-09-2008. URL consultato il 21-09-2008.
- ^ A Leonessa vince il sì, ma mancano i numeri per separarsi dal Lazio. Il Messaggero, 1-12-2008. URL consultato il 16-12-2008.
Collegamenti esterni
- Sito istituzionale di Leonessa
- Sito informativo su Leonessa ed il Leonessano
- "Leonessa e il Suo Santo", rivista bimestrale di vita e storia leonessana, a cura del convento dei cappuccini di Leonessa, dal 1964
- Sito di Sant'Angelo in Trigillo (Frazione di Leonessa)
- Sito di Terzone (Frazione di Leonessa)
- Sito di Villa Carmine (Frazione di Leonessa)
- Sito di Villa Lucci (Frazione di Leonessa)
- Sito di Villa Pulcini (Frazione di Leonessa)
- Sito di Vindoli (Frazione di Leonessa)
- Chiesa di Santa Maria della Visitazione
- Chiesa di San Matteo
Boggle




